Note critiche
di Antonio Corrias
"Il motivo lirico che emerge con maggiore forza è quello della solitudine dell'uomo moderno, disorientato e incompreso fra "tanta gente indifferente". Però alcuni componimenti lasciano chiaramente intendere che esi- stono nella vita di ognuno di noi momenti di conforto e di speranza.
I momenti di gioia e di speranza sono però nei ver- si della Tanchis rari e fuggevoli, su questi prevalgono i momenti e gli stati d'animo cupi, fino a farla invocare e gridare che il tempo si fermi, perché si ha "paura di vivere".
Di qui la necessità per l'uomo di riscoprire il passato, il mondo della fanciullezza, per trovare in esso la pro- pria identità.
La riscoperta del passato però è deludente perché, guardato con gli occhi dell'uomo adulto, esso non ha più l'odore e il sapore gustati dal fanciullo.
La protagonista della lirica "Come sassi sottacqua" ha ricercato i suoi giorni perduti andando a ritroso sulla strada del tempo, ma della vita della ragazza di prima sono rimasti solamente "i sogni evanescenti come sassi sottacqua".
È, questa lirica, una delle più significative, perché racchiude una verità umana e esistenziale poeticamente trasfigurata.
Tutti i componimenti nascono dall'angoscia esisten- ziale e dalla consapevolezza del male del vivere. Tranne i pochi momenti di apertura alla gioia della vita, la poe- sia della Tanchis nasce dal dolore esistenziale.
Oristano, Maggio 1990
Antonio Corrias
docente di Italiano al
Liceo Classico Statale
di Oristano e scrittore