Presentazione
Da voce a voce

Iaia Lorenzoni:

BIBLIOGRAFIA
 

 

 

 

Ed. Manni,  2001

 

 “Parlando e viciolando. 12 storie di Viciolandia” (Manni 2001) con illustrazioni di Enrico Bertuccioli che offre un segno visivo forte e una interpretazione partecipata dei racconti

Gastone Mosci

 

 

 

Ed. Argalia, Urbino, 2007

 

“L’altra faccia delle fate” (Argalia 2007), dodici ballate in poesia dopo dodici racconti di Viciolandia, veramente il corpus di un’invenzione lirica profonda, di fate teatranti con i disegni stregati sempre di Enrico Bertuccioli (due libri d’artista favolosi). 

 

 

Ed. Argalia, Urbino, 2010

 

terzo libro: “La casa delle lune” (Argalia 2010), il luogo del riappropriarsi del proprio tempo libero, del tempo dell’ascolto e della fantasia. Ecco la cadenza delle inquietudini e delle sezioni del libro: luna, tempo, realtà, io/tu, poesia… Il libro rivela un poeta sicuro, rivolto alla quotidianità pensosa e fantastica, esprime la dimensione di vita civile e l’orizzonte di desideri, di conquiste, di letture, coglie la pienezza della poesia e della vita.

 

 

Ed. Nuova Montaccini Pesaro 2017

In copertina “AZZURRO CIELO” di Wassily Kandinsky

 

IVª Copertina

Ho aperto questa raccolta con la poesia “In cima” dedicata al mio piccolo Victor, perchè più di tutta la nostra sapienza adulta, veramente in cima, sta soltanto la sapienza della visione innocente.

E per quel che ne penso, noi adulti dovremmo sempre seguirla e  perseguirla. Ma ne siamo fuori, presi purtroppo dal nostro dover essere adulti, e cioè “davanti”, e raramente o mai, "in cima".

laia Lorenzoni (dalla “Premessa”)


Il quarto libro di poesie  “Da voce a voce” (Nuova Montaccini 2017, p. 117), è un’opera sull’infanzia e sulla trasparenza, un dialogo fra sapienza adulta e sapienza “della visione innocente”. Anche la Lorenzoni è per la visione innocente che sta nel suo testo d’apertura di “In cima”, che pone in primo piano ed è la sua poesia, la poesia della vita. Ma in questa ultima raccolta sono stato preso da alcune tematiche: il tormentone del vento, l’idea del mondo che evolve, l’uso della casa che è il luogo delle fate come convivenza e l’ambiente della luce o delle luci.

 

 

Ballata della fata illustrata

 

“Prima del Vischio”, 17,

direttore Raimondo Rossi

Stamperia GF di Urbino