|
LA CROCE E LE SPINE
una litografìa originale di
VINCENZO TIBONI e passi di esegesi biblica di NEURO BONIFAZI
L.Rocchetta Castellarano
Alcuni passi riferiti alla Croce e stralciati qua e là dall'opera di Neuro Bonifazi di prossima pubblicazione: Gesù il Messia
... La Croce, oltre che protesta contro ogni violenza operata sui giusti da Caino in poi, e quindi testimonianza della sofferenza dell'umanità oppressa dalla ferocia del Male, divenne il simbolo universale della redenzione dal peccato e del valore salvifico del cristianesimo, secondo il rito del sacrificio, ereditato dall'ebraismo e comune alle religioni antiche, per placare l'ira punitrice della divinità ...
... Dal volto del Crocifisso, riconsacrato e glorificato secondo la tradizione culturale giudaica della purificazione dai peccati, sono sparite la luce delle sue vittoriose e miracolose guarigioni e la gioia giovanile del suo messaggio ottimistico e vitale e del suo regno di Dio di beatitudine e di pace, e si è riversata un'ombra di tristezza mortale, non ancora cacciata via dallo splendore della resurrezione. Certamente la creoce è una visione di grande forza consolatrice per i dolori ed i mali dell'umanità e per le sofferenze di ciascuno di noi, ed è un segno veramente divino dell'impegno amoroso posto da Gesù nella sua missione, condotta impavidamente fino a un'ignobile morte, per portare a noi la buona novella, il messaggio che poteva e potrebbe ancora salvare l'umanità ... ... La nudità mitica e simbolica del Paradiso terrestre, prima della vergogna e della paura, è l'immagine dell'innocenza naturale e della vera purezza dell'animo umano, fatto a somiglianza dell'Essere vivente, e libera dalle sovrapposizioni della civiltà umana dell'ipocrisia e della ferocia, e delle sue istituzioni falsamente civili e invece barbare e crudeli! E si potrebbe aggiungere che è la stessa nudità del Crocifìsso esposta sulla croce, come segno della sua non intesa e violentata e ancora non accettata e falsificata offerta di rigenerazione fino al martirio, di libertà da ogni istinto malvagio, per una nuova creazione divina e un ritorno all'innocenza originaria ... ... la sua uccisione non è da considerare un fallimento, ma la sublime e ultima rivelazione del messaggio divino contro la crudeltà sanguinaria degli uomini. La Croce come simbolo di una umanità già creata divinamente nuda e felice, e resa invece dolorante e straziata sotto i chiodi e le spine della perversione peccaminosa e maligna dei violenti! ...
La croce e le spine
vincenzo tiboni
COLOPHON
Questa cartella edita in occasione della mostra personale di VINCENZO TIBONI nella chiesa di Santa Croce di Castellarano dal titolo LA CROCE E LE SPINE. LA VIA CRUCIS SECONDO VINCENZO TIBONI organizzata dall'Assessorato alla Cultura e dalla Pro Loco del comune di Castellarano, è composta da passi di esegesi biblica di NEURO BONIFAZI e da una litografìa originale di VINCENZO TIBONI. La grafica e i testi sono stati stampati dall'autore nel proprio studio su carta delle cartiere Magnani di Pescia in 75 esemplari così suddivisi: da 1/40 a 40/40 in numeri arabi da I/XXX a XXX/XXX in numeri romani e da 5 prove numerate da 1/5 a 5/5. Ultimata la tiratura l'artista ha firmato e numerato di proprio pugno le opere nel mese di Marzo del DUEMILASEI.
|