DINO TIBERI
IL RANCO
PREMIO NAZIONALE FRONTINO-MONTEFELTRO 1985
Attestato per una originale e riuscita esperienza sociale e letteraria di Carlo Bo
Aver legato con riuscite suture una storia di vita con le vicende della storia nazionale letta attraverso lo spaccato delle nostre colline e della nostra provincia; aver ripreso, decifrato, e messo al sicuro aspetti, quasi sempre perduti, della civiltà contadina, un mondo duro ma compatto e sicuro, con gli sviluppi imprevedibili e talora perdenti, della società civile, i cui istituti sono pienamente conosciuti e talora vissuti da protagonista; aver narrato in concreto con nomi e volti, stati di fusione e irrigidimenti ideologici la vita partigiana, che fu umile e grande nelle nostre terre, fuori da ogni retorica nominalistica e scostante; aver accompagnato la prosa descrittiva con quella normativa e assiologica, al di fuori del moralismo astratto, con l'occhio rivolto al concreto farsi delle sue famiglie, soprattutto quella paterna. Questi sono da dirsi i caratteri più preziosi del libro di Dino Tiberi.
Carlo Bo
Presidente della Giuria
Frontino, 25 agosto 1985