La risposta

 

Quale migliore regalo di Natale di una semplice risposta telefonica con la quale mi è stato confermato che non hai le temute anomalie genetiche e cromosomiche, rese più probabili dall’età avanzata della madre (io ho già 41 anni e, secondo la scienza medica, rientro nella categoria a rischio delle “primipare attempate”). Un’altra conferma riguarda il tuo sesso: sei un maschio.

Una telefonata di pochi minuti ma che è valsa un’eternità. Mentre componevo il numero del laboratorio genetico il cuore ha cominciato a battere freneticamente, costringendomi a tirare un grosso respiro nel tentativo di calmarlo e riportarlo ad un ritmo accettabile; ho pronunciato la mia richiesta, e dall’altro capo del filo una voce di donna mi ha detto di attendere. Istanti come secoli, poi ascolto il sorriso della donna che mi comunica ..tutto a posto, signora; si tratta di un maschietto… tanti auguri e Buon Natale..

Rimango qualche secondo con la cornetta del telefono in mano, ormai muta e inerte, sto ancora elaborando le informazioni ricevute, di là in cucina c’è la nonna alle prese con gli spinaci, sta sciacquettando nel lavandino e non si è nemmeno accorta della mia telefonata.

-         Mamma, è tutto a posto ed è un maschio…-

-         Lo sapevo, lo sapevo, ne ero sicura…- risponde tua nonna con un mucchietto di spinaci in mano ed un lampo di gioia negli occhi.