|
Natale
E’ diverso il Natale 2003, diverso da tutti quelli che lo hanno preceduto ed anche da quello dello scorso anno, quando ancora al riparo nella mia pancia, la tua esistenza si stava lentamente insinuando nelle nostre menti e nelle nostre azioni, senza però determinare particolari sconvolgimenti. La nostra casa era ancora immersa nel silenzio, sgombra dai tuoi bagagli, il tempo si era ritagliato il proprio spazio per continuare a scorrere tranquillo e senza sobbalzi. Io ero appena uscita dalla spirale di apprensione per i risultati dell’amniocentesi e, a parte un fastidiosissimo raffreddore, tutto si era svolto pigramente, assaporando i ritmi della festa, attorniata dalla gioia e dall’attesa emozionata per la tua prossima nascita. Questo Natale, invece, ha conosciuto una nuova dimensione, si è popolato di nuove emozioni, di ritmi sconosciuti dettati dalle tue esigenze, improcrastinabili e incuranti della festa. Sei stato il protagonista indiscusso delle nostre chiacchiere e dei nostri pensieri, hai riempito i silenzi e gli inevitabili imbarazzi delle nostre riunioni di famiglia, hai sconvolto con prepotenza i soliti schemi di relazione che ci attanagliano, hai spazzato via con i tuoi sorrisi e le tue performance le inevitabili malinconie che mi assalgono in occasione di queste ricorrenze, non dandomi il tempo di soffermarmi a riflettere, dipingendo di nuovi colori il futuro che ci attende domani.
|