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11 - 19 ottobre 2008
Gianfranco Zazzeroni " Apologia delle implicazioni cromatiche"
Spazio espositivo "Federico Barocci" Collegio Raffaello- piazza della Repubblica
GIANFRANCO ZAZZERONI
" Apologia delle implicazioni cromatiche"
11 - 19 ottobre 2008
URBINO-ARTE
spazio espositivo "Federico Barocci"
Collegio Raffaello- piazza della Repubblica
inaugurazione ore 18,00
Gianfranco Zazzeroni è un artista sessantenne giunto ormai alla
sua piena maturità espressiva. Dopo aver frequentato, in Urbino, l’Istituto
Statale di Belle Arti- “Scuola del Libro”, si trasferisce nella parte
meridionale delle Marche per svolgere l’attività di docente e, successivamente,
ancora più a sud, a Pescara, dove oggi vive.
Questo in sintesi l’iter esistenziale di un artista che, com’è avvenuto per
tanti, formatosi nella rigorosa scuola urbinate, avverte il bisogno di uscire
dai criteri estetici basilari dell’insegnamento ricevuto per ricercare una
propria identità artistica.
É, dunque, da un urgenza di onestà intellettuale che ha avuto inizio in
Gianfranco Zazzeroni il bisogno di ricostruirsi, accantonando, senza
rinunciarvi, quanto già sapeva fare, per ricercare una propria autonomia
espressiva e linguistica attento anche agli imput che gli venivano dall’arte
internazionale del momento.
Rimandarsi a tali esperienze artistiche, tuttavia, non è stato per Zazzeroni un
pedissequo allinearsi a ricerche artistiche che potevano essere congeniali alla
sua sensibilità semmai è stata l’adeguazione di tali conoscenze al proprio
bisogno espressivo. Si deve parlare, allora, non solo d’omaggio alle ricerche
informali ma, anche, di un personale appropriarsi di quelle conformandole alla
propria sensibilità che si era educata al rigorismo formale urbinate.
Così i suoi gesti, le sue macchie e le forme che danno corpo ai monotipi, il
procedimento tecnico che quest’autore sembra prediligere.