Adriaen Van Ostade
Haarlem 1610 - ivi 1684


La famiglia
1647


Acquaforte, 173x153 mm. Stato M/MI. Firma e data in basso a destra.
Rifilata poco oltre la linea di inquadramento dell'im¬magine. Bib..: Godefroy, 46.
 

 

In questa scena di interno la ricchezza di particolari, la moltitudine di oggetti contenuti nella stanza, i personaggi descritti, rendono vivo e movimentato lo spazio. Ognuno intento al compimento di un'azione ben precisa, i personaggi di questo quadro familiare e gli oggetti appesi un pò alla rinfusa o addirittura buttati a terra come la pentola e il cucchiaio, ci restituiscono una immagine vera e vitale dove sembra quasi possibile sentire i rumori degli oggetti e gli odori delle pietanze nel forno.
Questa stampa è forse una delle più conosciute tra le cinquanta eseguite da Van Ostade, essa racchiude in sé l'essenza della ricerca del Maestro. Questo modo di interpretare il quotidiano, le sue scene di interno, fecero scuola tra i pittori e gli incisori del tempo influenzando gran parte dell arte fiamminga del 600 e '700.
Adriaen Van Ostade si avvicinò all'arte presso la bottega del pittore Frans Hals (1580-1666). Dopo il 1636 egli iniziò a dedicarsi all'incisione eseguendo soggetti che riprendevano i temi che egli prediligeva dipingere: scene di genere, gente povera, contadini, interni o danze popolari e feste campestri.
Fu anche la scelta di questi soggetti così gradevoli a far la fortuna delle sue stampe. 1 collezionisti da sempre ricercano ed amano l'opera di questo Maestro e alcuni suoi fogli sono diventati estremamenti rari da reperire sul mercato. Come nel caso di Rembrandt anche per Van Ostade la ricerca della perfezione, dell'assoluta armonia di toni e di effetti chiaroscurali, ha dato origine a molte modifiche effettuate su ogni lastra con il risultato di diversi stati che si differenziano tra loro per pochi tratti, a volte impercettibili se non ad uno esame approfondito.
Egli ebbe una predilizione per i piccoli formati (Rembrandt) forse più adatti a raccontare l'intimità e il calore delle sue scene. Ancora in vita la sua pittura e l'arte grafica ebbero grande successo facendo conoscere già in epoca coeva il suo nome in tutta l'area fiamminga e oltre.