Maurizia Ragonesi: Dirigente I.S.A. "Scuola del Libro" Urbino
Il "Regio Istituto per la Decorazione ed Illustrazione del libro" torna nelle sale del Castellare che hanno accolto i primissimi allievi della scuola e che hanno visto nascere tante delle preziose opere raccolte con grande dovizia per questa significativa esposizione e raccontando le vicende artistiche di un magistero iniziato con l'arte del libro e che dall'arte del libro ha saputo evolversi in discipline e linguaggi diversi. Una delle caratteristiche salienti della Scuola del Libro di Urbino è sicuramente la sua naturale attitudine a sviluppare la ricerca sia in campo artistico che metodologico didattico. Infatti pur in presenza di cambiamenti epocali nel campo della comunicazione, i docenti hanno continuato a far dialogare i linguaggi rigorosamente artigianali di un tempo con quelli delle tecnologie più avanzate offrendo agli studenti la possibilità di esprimersi e di sperimentare all'interno di un vasto campo operativo.
Sotto il profilo didattico i mutamenti determinati dalla scolarizzazione di massa hanno certamente sconvolto quella serena armonia di classi costituite da pochi allievi che sotto le volte del prezioso palazzo ducale si raccoglievano operosi e silenziosi attorno al Maestro portando a termine il loro percorso di studio con la realizzazione di un libro come saggio finale. Attualmente classi, spesso molto numerose, lavorano in equipe seguendo sia a livello progettuale che operativo tutte le fasi della realizzazione del libro d'arte e del libro d'artista. Il team docente coordina il lavoro della classe, promuove e sostiene il processo individuale di ciascun allievo, favorisce l'acquisizione delle tecniche e la padronanza di tutte le fasi progettuali ed esecutive. La flessibilità e la circolarità delle esperienze laboratoriali determinano l'instaurarsi di un clima culturale di reciproco scambio che, nel valorizzare le specificità, esaltano il valore di una manualità colta e raffinata. Molte delle opere realizzate nella sezione di grafica editoriale nei recenti anni scolastici hanno visto la scuola aprirsi al fecondo rapporto con artisti esterni largamente affermati in campo artistico nazionale ed internazionale, permettendo così agli studenti di conoscere il linguaggio della contemporaneità così come si esprime in contesti culturali particolarmente significativi e stimolanti.
Ne sono scaturite opere che oltre all'impronta di artisti come Safet Zec e Giuseppe Zigaina offrono nella legatura interpretazioni personalizzate da ogni studente pervenendo alla creazione di libri spesso unici ed assolutamente originali.
Si può quindi tranquillamente affermare che il testimone lasciato dai grandi maestri della scuola, è passato di mano in mano per giungere fino a noi, che, nel fare tesoro delle esperienze passate, lo custodiamo arricchendolo della ricerca e dell'impegno dei giovani di oggi.