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ANTONIO FABI   Quinto Rulliano Valente

 

PASQUINEIDI

 E ALTRE FORME BREVI

  (R. G. 1)

 

 PASQUINEIDE PRIMA

 

Oltre a rendere omaggio ai finalisti

di un concorso nel quale fui premiato,

ritengo giusto, in tempi così tristi,

ricordare persone del passato,

che furono, in più campi,  veri artisti.

Marziale ommo è il primo che ho citato,

ma ve n'è tanti dal "pennello" fino;

e comincio, pertanto, da PASQUINO.

***

Fur tanti i Papi oggetto di sua arguzia,

nella Roma ove essi erano al potere.

Paolo Quinto, con non poca astuzia,

si fece avanti e riuscì a sedere,

da Borghese qual era (una minuzia!),

sullo scranno di Pietro, onde vedere,

praticando un fasullo riformismo,

di rilanciare in grande il nepotismo.

 

Pasquino, per parlare, non attese:

”DOPO I  CARAFA, I  MEDICI  E  I  FARNESE

OR SI DEVE ARRICCHIR CASA BORGHESE”.