Immagine di copertina:

Vitaliano Angelini

Gli atti del V e del VI Concorso di poesia dialettale vengono pubblicati in un unico volume

 

La EDITRICE MONTEFELTRO mantiene uno stretto legame con la tradizione culturale di Urbino e con il suo patrimonio artistico ed ambientale.

 

 

La EDITRICE MONTEFELTRO, sponsor del premio di poesia dialettale "Renzo De Scrilli", partecipando alla iniziativa della Associazione PRO URBINO, si propone di contribuire a preservare il dialetto urbinate nella sua genuinità e di promuovere concretamente la diffusione e la conoscenza di un significativo ed importante aspetto della tradizione popolare.

 

 

Stampato in Fermignano dalla stamperia Rotograf

nel mese di gennaio 2005       -      € 10.50

 

 

RECENSIONE DI FRANCESCO VENDITTI

 

Sull’onda del successo di pubblico e di critica che ha ottenuto l’ultima premiazione dei partecipanti al concorso di poesia dialettale “Renzo De Scrilli”, la Pro Urbino propone all’attenzione degli amatori del dialetto locale il libro V’ l’arcont in dialett, edito dalla Casa Editrice Montefeltro. Si tratta di un’antologia di composizioni in versi e in prosa dei concorrenti del V concorso di poesia dialettale “Renzo De Scrilli”, che si è tenuto nel 2002. Il libro è suddiviso in tre sezioni. Nella prima vi fanno parte la poesia vincitrice (El vent di Carla Galli), sette poesie segnalate e ventisei brani poetici concorrenti, per un totale di 33 composizioni in varia rima e metratura. La seconda sezione, dedicata alla prosa, comprende la commedia in due atti L’aquilon di Alessandro Duccio Marchi, vincitrice del concorso, la quale è stata rappresentata per la prima volta in occasione dell’ultima Festa degli Aquiloni. Segue un’ultima sezione antologica delle Rime dialettali di Foscolo Sabbatini, poeta umoristico detto il Foscolino, raccolte dai professori Michele Gianotti e Rolando Bacchielli. Il libro si conclude con un Ricordo di Nino Cesaroni, scritto dalla Compagnia Dialettale Urbinate. I contenuti dei brani proposti in questo libro sono variegati e molto interessanti e spaziano dagli aspetti di vita quotidiana a quelli personali, da momenti di ricordi e da altrettanti di umorismo, passando per l’attualità. Infine, l’antologia dialettale è impreziosita dalla riproduzione, in copertina e nella pagina che segue il frontespizio, di un’opera dell’artista Vitaliano Angelini (Bianco e corona circolare, del 2004).