Da:   Marche Arte -  (Il Resto del Carlino)  - BENEDETTA  ANDREOLI

 

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Arte e Poesia – L’opera abbinata al  Premio Senigallia di Poesia “Spiaggia di Velluto” 2006

Carlo IACOMUCCI  incide la luce ed appare “La scena ideale”

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E’ Carlo  Iacomucci – maestro marchigiano nato a Urbino nel 1949 e operante tra Macerata  (insegna all’Istituto d’Arte) e la città feltresca – l’artista incisore scelto quest’anno dall’associazione culturale “La Fenice” di Senigallia per collaborare, con una sua opera, al prestigioso Premio di poesia “Spiaggia di Velluto”, giunto alla ventiseiesima edizione.  Per il noto concorso letterario di Senigallia, è stata scelta un’evocativa immagine poetica, “La scena ideale”, un’acquaforte che richiama velatamente la famosa opera urbinate “La città ideale”.  La lastra incisa dal maestro è stata tirata in uno studio calcografico di Urbino a  cento copie che verranno unite all’edizione d’arte del libro di poesie del vincitore del “Premio Spiaggia di Velluto 2006”.  Tutti gli esemplari stampati su carta pregiata sono numerati e firmati a mano dal maestro.   Il legame con la città natale, Urbino, non è mai venuto meno, anzi è spesso evidente nelle opera di Carlo Iacomucci, dove compaiono richiami puntuali al periodo d’oro della città, il Rinascimento, tramite richiami al duca Federico da Montefeltro e al caratteristico Palazzo Ducale, entrambi presenti in una delle sue più suggestive acqueforti “Sipario ducale”(1999).  Qui l’artista ha inserito i suoi caratteristici spaventapasseri – erti a difendere l’uomo dalla sua autodistruzione – abbigliati con i costumi nobiliari d’epoca, tra cui spiccano gli elementi caratteristici del vestiario di Federico da Montefeltro, ripresi anche in “Bosco con monumento”.  Carlo Iacomucci – già premiato nel 2003 dal Comune di Cupra Montana come “Incisore marchigiano distintosi per  particolare qualità”, in occasione della 9^ rassegna di grafica “Omaggio a Luigi Bartolini” – va ad aggiungersi ad altri maestri marchigiani che hanno collaborato al premio letterario senigalliese: Ciarrocchi, Mastroianni, Piattella, Valentini.  Ma per Iacomucci – formatosi inizialmente alla Scuola del Libro di Urbino – questa è anche una stagione di importanti impegni internazionali in diverse rassegne estere, dalla Francia alla Polonia e alla Turchia.   Partecipa con l’opera “Flight Travel (Voloviaggio)” alla rassegna internazionale d’arte “New Mail New Call” dedicata al tema del viaggio, in Francia, a Fontenay Aux Roses Cedex.   Nel mese di maggio, poi esporrà la sua opera “Il Volo per MAP 2006” a Porto Alegre, in Brasile, nell’ambito della mostra internazionale d’arte “The Map by Mario Quintana”.  Alcune delle sue più recenti creazioni saranno quindi presenti alla 4^ “Biennale internazionale di arte della miniatura” di Czestochowa in Polonia: l’artista urbinate esporrà da metà giugno quattro opere di piccolo formato “Volostruttura1”, Voloventos”, “Volostruttura2”, “Voloalto”.  Inoltre Iacomucci  ha partecipato alla fine del  2005, insieme ad artisti di tutto il mondo, alla prima “Biennale internazionale d’arte” di Ankara dedicata  al tema della “Lotta alla povertà nel mondo” organizzata in Turchia nell’ambito del progetto internazionale socio – umanitario “Grameen Microcredito”.  Per l’occasione l’artista urbinate, ma maceratese d’adozione, ha inviato alla rassegna una sua opera dal titolo volutamente emblematico e provocatorio “Chiedete e vi sarà dato…..? ”.   Tutte le opere partecipanti all’evento sono state esposte in una mostra ospitata nel “Museo di pittura e scultura del Ministero della cultura e del turismo turco” e sono state donate dagli artisti stessi alla “Fondazione turca contro lo spreco” che provvederà con la vendita delle stesse, a realizzare almeno in  parte gli scopi dell’associazione che si richiama all’articolo 25 della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” relativa al diritto di tutti ad avere cibo, vestiario, cure mediche e servizi sociali.

 

Benedetta Amdreoli